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La dott.ssa Calvisi lancia un importante progetto a supporto delle Donne, madrina d'eccezione dell'evento Federica Panicucci

Presentato il Progetto Riabilitazione Donna della dott.ssa Calvisi direttore della Clinica di Dermatologia e di Medicina Estetica di Cagliari. Ospite e madrina d'eccezione Federica Panicucci. Il progetto nasce con l'obiettivo di aiutare le donne che hanno contratto un tumore e portano con sé delle stigmate tremende che le ricordano la patologia di cui ha sofferto. La medicina estetica non è solo la medicina delle "punturine", ma è un atto medico vero e proprio. 

La dott.ssa Lucia Calvisi, direttore dell’omonima Clinica di Dermatologia e di Medicina Estetica di Cagliari, trainer nazionale e Internazionale per le più importanti aziende nell’ambito della dermatologia e della medicina estetica, oltre che autrice di pubblicazioni scientifiche e di libri a livello internazionale, ha presentato nella splendida cornice de "La Corte in Giorgino" a Cagliari, la nuova Associazione "Progetto Riabilitazione Donna", un progetto al quale Lucia è particolarmente legata, e come ospite e madrina d’eccezione per l’evento la bellissima Federica Panicucci.

"Da donna, da dermatologa e purtroppo anche per vicissitudini familiari che hanno colpito persone a me molto vicine, sono molto sensibile al problema delle sequele delle donne colpite da tumore, in particolare da tumore al seno", ha dichiarato la dott.ssa Calvisi nell’intervista sul palco con Federica.

Secondo i dati AIRC, in Italia nel 2020 sono state stimate 55.000 nuove diagnosi di carcinomi della mammella, e nel 2021 ci sono stati 12.500 decessi. La sopravvivenza netta a 5 anni della diagnosi è dell’88%. Si tratta pertanto di uno dei tumori più frequenti nel sesso femminile.

Anche quando una donna è considerata clinicamente guarita o comunque in fase di remissione della patologia tumorale, porta con sé delle stigmate tremende che le ricordano la patologia di cui ha sofferto: alterazioni della cute che sono oggi migliorabili con metodiche di dermatologia estetica, cicatrici cutanee deturpanti, oggi migliorabili grazie a moderne tecniche di tatuaggio paramedicale di ricostruzione del complesso areola-capezzolo, o di correzione di cicatrici post-chirurgiche e tatuaggi post-radioterapia, che sono rimuovibili grazie alle nuove tecniche laser medicali.

"Il mio obiettivo è quello di aiutare, grazie agli strumenti che ho a disposizione e al mio personale qualificato le Donne che si trovano in questa condizione in maniera tale che possano affrontare il processo riabilitativo in maniera più serena, cercando di donare loro un pò di felicità".

Il tutto verrà chiaramente offerto a titolo gratuito presso la Clinica della dott.ssa Calvisi, un progetto di valore con l’obiettivo anche di sensibilizzare sul fatto che la medicina estetica non è solo la medicina delle “punturine”, ma è un atto medico vero e proprio. Una serata sicuramente conviviale con una finalità dal grande valore etico. Per poter contribuire e sostenere la nuova associazione sarà possibile contattare direttamente la Clinica della dott.ssa Calvisi che fornirà tutte le informazioni necessarie.

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