Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013

La Commissione europea ha approvato, con la Dec. 28 novembre 2007, n. 2007/324/CE, in base alle norme sugli aiuti di Stato previste dal Trattato Ce, la Carta proposta dall’Italia per definire sia il territorio interessato che l’entità degli aiuti di Stato a finalità regionale ammessi per il periodo 2007-2013.

Aree ammesse

Regione

Province ammesse

Aree 87.3.a

Aree 87.3.c

Aree 87.3.c in phasing out

 

 

 

per l'intero periodo 2007-2013

sino al 31 dicembre 2008

Abruzzo

Chieti

 

SI

SI

 

L’Aquila

 

SI

SI

 

Pescara

 

SI

SI

 

Teramo

 

SI

SI

Basilicata

Interamente ricompresa

SI

 

 

Calabria

Interamente ricompresa

SI

 

 

Campania

Interamente ricompresa

SI

 

 

Emilia-Romagna

Ferrara

 

SI

SI

 

Ravenna

 

SI

SI

Friuli-Venezia Giulia

Gorizia

 

SI

NO

 

Trieste

 

SI

NO

 

Udine

 

SI

NO

Lazio

Frosinone

 

SI

SI

 

Latina

 

SI

SI

 

Rieti

 

SI

NO

 

Roma

 

SI

SI

 

Viterbo

 

SI

NO

Liguria

Genova

 

SI

SI

 

La Spezia

 

NO

SI

 

Savona

 

SI

SI

Lombardia

Como

 

NO

SI

 

Milano

 

NO

SI

 

Varese

 

NO

SI

Marche

Ancona

 

NO

SI

 

Ascoli Piceno

 

SI

SI

 

Macerata

 

NO

SI

Molise

Campobasso

 

SI

SI

 

Isernia

 

SI

SI

Piemonte

Biella

 

SI

NO

 

Novara

 

SI

NO

 

Torino

 

SI

SI

 

Verbano-Cusio-Ossola

 

SI

NO

 

Vercelli

 

SI

NO

Puglia

Interamente ricompresa

SI

 

 

Sardegna

Cagliari

 

SI

NO

 

Carbonia-Iglesias

 

SI

 

 

Medio Campidano

 

SI

 

 

Nuoro

 

SI

 

 

Ogliastra

 

SI

 

 

Olbia-Tempio

 

SI

 

 

Oristano

 

SI

 

 

Sassari

 

SI

 

Sicilia

Interamente ricompresa

SI

 

 

Toscana

Grosseto

 

NO

SI

 

Livorno

 

NO

SI

 

Lucca

 

NO

SI

 

Massa Carrara

 

NO

SI

 

Pisa

 

SI

SI

 

Pistoia

 

NO

SI

 

Prato

 

SI

SI

Umbria

Perugia

 

SI

SI

 

Terni

 

SI

SI

Valle d’Aosta

Aosta

 

SI

SI

Veneto

Padova

 

NO

SI

 

Rovigo

 

NO

SI

 

Venezia

 

SI

SI

 

Verona

 

NO

SI

Intensità di aiuto

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Intensità di aiuto

L’intensità massima è determinata in percentuale delle spese ammissibili, ambito territoriale e tipologia di impresa secondo il seguente schema:

 

 

 

 

Massimale ESL per l’intero periodo 2007-2013

 

Ambito territoriale

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

 

Campania

 

 

 

 

 

Puglia

aree 87.3.a

30%

40%

50%

 

Sicilia

 

 

 

 

 

 

 

Massimale

Massimale

 

 

ESL

ESL

 

 

dal 1° gennaio 2007

dal 1° gennaio 2011

 

 

fino al 31 dicembre 2010

al 31 dicembre 2013

 

Ambito territoriale

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

 

Basilicata

aree 87.3.a

30%

40%

50%

20% *

30% *

40% *

 

Calabria

aree 87.3.a

40%

50%

60%

30%

40%

50%

 

(*) Qualora nel 2010 il PIL pro capite relativo alla Regione Basilicata non sia sceso sotto il 75% del PIL medio UE 25 in base alla media triennale dei più recenti dati Eurostat

 

 

 

Massimale

Massimale

 

 

ESL

ESL

 

 

dal 1° gennaio 2007

dal 1° gennaio 2011

 

 

fino al 31 dicembre 2010

al 31 dicembre 2013

 

Ambito territoriale

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

 

Sardegna

aree 87.3.c

25%

35%

45%

15% *

25% *

35% *

 

 

in phasing in

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Massimale ESL per l’intero periodo 2007-2013

 

Ambito territoriale

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

 

Abruzzo

 

 

 

 

 

Friuli-Venezia Giulia

 

 

 

 

 

Lazio (solo Province Frosinone, Latina, Rieti)

aree 87.3.c

15%

25%

35%

 

Molise

 

 

 

 

 

Emilia-Romagna

 

 

 

 

 

Lazio (Provincia di Roma solo Comuni Artena, Colleferro, Labico, Valmontone)

 

 

 

 

 

Liguria

aree 87.3.c

10%

20%

30%

 

Piemonte

 

 

 

 

 

Valle d’Aosta

 

 

 

 

 

Veneto

 

 

 

 

 

Lazio (Provincia di Roma solo Comuni Civitavecchia, Santa Marinella) *

 

 

 

 

 

Marche *

aree 87.3.c

--

20%

30%

 

Toscana *

 

 

 

 

 

Umbria *

 

 

 

 

 

Lazio (Provincia di

 

 

 

 

 

Viterbo solo Comuni

aree 87.3.c

--

25%

35%

 

Montalto di Castro, Monte Romano, Tarquinia, Viterbo) *

 

 

 

 

 

(*) Non può essere attribuito nessun aiuto a progetti di investimento con una spesa ammissibile superiore a 25 milioni di euro.

 

 

Per i grandi progetti di investimento con spesa ammissibile superiore a 50 milioni di euro, i massimali suindicati sono soggetti a correzione secondo la seguente tabella:

 

Spesa ammissibile

Massimale di aiuti corretto

 

Fino a 50 milioni di €

100% del massimale regionale

 

Per la parte compresa tra 50 e 100 milioni di €

50% del massimale regionale

 

Per la parte superiore a 100 milioni di €

34% del massimale regionale

 

Pertanto, l’importo di aiuto ammissibile per un grande progetto di investimento viene calcolato in base alla seguente formula :

 

Importo massimo dell’aiuto = R × (50 + 0,50 × B + 0,34 × C)

 

Dove :

 

- R è il massimale regionale prima della correzione ;

 

- B è la spesa ammissibile compresa tra 50 e 100 milioni di € ;

 

- C è la spesa ammissibile superiore ai 100 milioni di €.

 

Il calcolo viene effettuato in base ai tassi di cambio ufficiali alla data dalla concessione degli aiuti o, in caso di aiuti soggetti a notifica individuale, alla data della notifica

 

 

 

Per evitare che i grandi progetti di investimento siano artificiosamente suddivisi in sottoprogetti, un grande progetto di investimento è considerato come un singolo progetto di investimento quando, su un periodo di tre anni, la stessa impresa o le stesse imprese intraprendono un investimento consistente in attivi fissi combinati in modo economicamente indivisibile.

 

Gli aiuti a finalità regionale agli investimenti concessi ai grandi progetti di investimenti devono essere notificati alla Commissione qualora l'importo totale degli aiuti provenienti da varie fonti superi il 75% dell'importo massimo di aiuto che potrebbe ricevere un investimento con costi ammissibili ammontanti a 100 milioni di euro, applicando la soglia standard di aiuto vigente per le grandi imprese nella mappa nazionale degli aiuti a finalità regionale approvata alla data in cui l'aiuto deve essere concesso.

 

 

 

 

Massimale ESL dal 1° gennaio 2007 fino al 31 dicembre 2008

 

Ambito territoriale

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

 

Abruzzo

 

 

 

 

 

Emilia-Romagna

 

 

 

 

 

Lazio

 

 

 

 

 

Liguria

 

 

 

 

 

Lombardia

aree 87.3.c

 

 

 

 

Marche

in

10%

20%

30%

 

Molise

phasing-out

 

 

 

 

Piemonte

 

 

 

 

 

Toscana

 

 

 

 

 

Umbria

 

 

 

 

 

Valle d’Aosta

 

 

 

 

 

Veneto

 

 

 

 

 

Non può essere attribuito nessun aiuto a progetti di investimento con una spesa ammissibile superiore a 25 milioni di euro.

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