World Fair Play Day 2026, al Senato istituzioni e sport rilanciano la sfida dell’etica
Palazzo Madama ha ospitato la seconda edizione della Giornata internazionale proclamata dall’ONU, con lo slogan “L’Italia che vorrei è l’Italia del Fair Play”.
Si è svolta nella prestigiosa Sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, la seconda edizione del World Fair Play Day, la Giornata internazionale proclamata dall’ONU e dedicata ai valori del rispetto, della correttezza e dell’etica nello sport e nella società.
L’iniziativa, promossa dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), presieduto da Ruggero Alcanterini, con il vicepresidente Avv. Ezio Bonanni, si è tenuta in occasione dei trent’anni di attività dell’associazione. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dello sport, della diplomazia, dell’impresa e della cultura, ponendo al centro del confronto la necessità di una nuova transizione etica globale.
Fair play e tutela della salute nei luoghi di vita del lavoro
Ezio Bonanninel suo intervento ha richiamato i cardini fondamentali dell’ordinamento giuridico, in ordine alla sicurezza sul lavoro e in generale la tutela dell’ambiente: ‘Grazie alle ultime modifiche della Costituzione, è stata introdotta la tutela dell'ambiente (artt. 9 e 41). In realtà questi principi fanno parte della nostra antica tradizione cristiana e affondano le sue radici nel pensiero di San Francesco, patrono d’Italia. Ricorrono gli 8 secoli dalla morte dei San Francesco eppure il suo pensiero è quantomai attuale, unito alla tutela della pace, secondo l’insegnamento di Papa Francesco e di Leone XIII.
Proprio su questa base sono stati richiamati i principi ispiratori dell’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA e al tempo stesso l’etica del diritto. Il complesso delle norme che regolano la vita civile non può essere considerato un castello di cristallo, né una cattedrale nel deserto, ma deve essere vivificato e applicato, anche con una interpretazione che sia coerente alla giustizia e ai valori della dignità della persona umana’ – così l’Avv. Ezio Bonanni nella chiosa finale del suo intervento, riassuntivo dei lavori della Giornata Mondiale del Fair Play
Il Senato al centro del dibattito sul Fair Play e per la tutela della salute e della vita umana
L’appuntamento si è svolto su impulso della Senatrice Francesca Tubetti e ha trasformato Roma nel centro del dibattito nazionale sui valori del Fair Play, intesi come modello sociale, culturale ed educativo.
Con lo slogan “L’Italia che vorrei, l’Italia del Fair Play”, il World Fair Play Day 2026 ha rappresentato un momento di riflessione condivisa sul ruolo dell’etica nella vita pubblica, nello sport, nella formazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una società più responsabile e inclusiva.
All’incontro ha partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Il Sen. Luca Ciriani, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha inviato un messaggio, comunicato dal presidente Ruggero Alcanterini.
Erano inoltre presenti l’On. Federico Mollicone, presidente della Settima Commissione Cultura, Scienza e Istruzione; Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale; Alberto Improda, presidente di Overstep ONG; Gherardo Casini, direttore dell’Ufficio di Roma del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell’ONU; Djuri Morico, presidente OPES e membro della Giunta CONI; Rossana Ciuffetti di Sport e Salute S.p.A.; Silvia Marrara, consigliere d’ambasciata MAECI e capo ufficio Diplomazia Sportiva; Mario Virgili, presidente FVG CNIFP; Fabrizio Fasani, Senior Advisor ICI; e il Generale Federico Sepe, presidente UNUCI.
Il presidente di UNICEF Italia, Nicola Graziano, ha fatto pervenire un sentito messaggio video.
Etica, inclusione e responsabilità sociale
Nel corso della giornata sono stati affrontati alcuni dei temi centrali della società contemporanea, a partire dal significato del Fair Play come modello culturale capace di promuovere responsabilità, inclusione, rispetto e coesione sociale.
Il confronto ha approfondito il valore dell’educazione civica, della comunicazione etica, della valorizzazione delle competenze femminili, della tutela della salute e della funzione sociale dello sport. Particolare attenzione è stata dedicata allo sport come strumento di integrazione, crescita collettiva e promozione di comportamenti ispirati alla lealtà e alla correttezza.
Le onorificenze di “Cavalieri Fair Play”
Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato il conferimento delle onorificenze di “Cavalieri Fair Play” a tre personalità di alto profilo, che attraverso il proprio percorso umano e professionale hanno saputo incarnare e diffondere i valori del rispetto, dell’etica e della responsabilità sociale.
Il riconoscimento è stato conferito a Beppe Dossena, leader dell’associazione allenatori e calciatori; a Mariacristina Gribaudi, imprenditrice e presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia; e a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
Nel corso dell’evento è stato inoltre consegnato il Premio nazionale al merito etico a Don Francesco Preite, presidente nazionale di Salesiani per il Sociale, e a Pasquale Vessa, leader del settore dell’energia pulita.
Il World Fair Play Day 2026
Il World Fair Play Day 2026 si è tenuto martedì 19 maggio 2026, alle ore 10:00, nella Sala Koch di Palazzo Madama, Senato della Repubblica, in Piazza San Luigi de’ Francesi 9, a Roma.
L’iniziativa ha confermato il ruolo del Fair Play come principio trasversale, capace di unire istituzioni, mondo sportivo, società civile e realtà culturali attorno a una visione comune fondata su rispetto, responsabilità e impegno etico.
Lo staff ONA al fianco delle vittime
L’Osservatorio Nazionale Amianto assiste tutte le vittime dell’amianto e le loro famiglie, offrendo supporto legale e medico gratuito. Lo staff ONA è composto dall’Avv. Veronica Scigliano, dall’Avv. Lidiana Belfiore, dall’Avv. Giorgia Cicconi, dalla Sig.ra Francesca Piredda, che operano al fianco delle persone esposte e dei familiari per la tutela dei loro diritti.
Per poter accedere al servizio gratuito è sufficiente domandare la consulenza con email a: osservatorioamianto@gmail.com oppure scrivere attraverso il sito ONA, ovvero chiamando il numero verde 800 034 294.
Fonte: Osservatorio Nazionale Amianto