San Valentino e l’orologio di coppia, per Paolo Cattin il tempo diventa una scelta condivisa
San Valentino rappresenta uno dei momenti più importanti per il mercato dei beni simbolici, quelli capaci di esprimere relazione, durata e identità. Tra questi, l’orologio occupa una posizione particolare, perchè accompagna chi lo indossa nel tempo e assume un valore che va oltre la dimensione materiale.
Proprio attorno a questa idea di tempo si è consolidata una tendenza sempre più riconoscibile, l’orologio entra nella relazione come espressione di una scelta condivisa, legata allo stile e alla visione comune della coppia.
A osservare questa evoluzione da una prospettiva privilegiata è Paolo Cattin, tra i principali esperti italiani di orologeria di lusso e consulenza per collezionisti, da anni impegnato nell’analisi dei cambiamenti culturali del settore.
Secondo Cattin, il periodo di San Valentino offre una chiave di lettura efficace per comprendere il modo in cui le coppie interpretano oggi il tempo e la sua rappresentazione.
«Sempre più coppie scelgono l’orologio come elemento relazionale, capace di raccontare una visione comune», spiega Cattin. «Il superamento del classico schema “his & hers” apre a soluzioni più evolute, basate su dialogo estetico e coerenza di stile».
Nel mercato reale, questa tendenza si traduce in comportamenti concreti. La scelta raramente si orienta verso due orologi identici.
Cresce invece l’interesse per riferimenti complementari, accomunati dalla stessa filosofia progettuale, da un linguaggio estetico coerente o da un preciso riferimento storico.
Accade così che una coppia selezioni modelli della stessa maison appartenenti a collezioni differenti, oppure referenze con dimensioni e funzioni diverse, legate da materiali, quadranti o codici stilistici condivisi.
«La ricerca di coerenza ha progressivamente sostituito la logica della simmetria», osserva Cattin. «L’orologio diventa uno strumento narrativo, capace di esprimere due identità autonome che convergono su una stessa idea di tempo».
Un ulteriore elemento di interesse riguarda le scelte cross-gender, ormai sempre più diffuse. Modelli storicamente associati a un polso maschile vengono indossati da lei, mentre segnatempo dalle dimensioni più contenute trovano spazio al polso di lui. Questa dinamica riflette una crescente libertà interpretativa e una maggiore competenza nella scelta.
«Il polso racconta proporzioni, gusto e consapevolezza», sottolinea Cattin. «Le coppie dimostrano una conoscenza sempre più approfondita dell’orologeria e delle sue regole, che oggi vengono interpretate con naturalezza».
Dal punto di vista culturale, l’orologio di coppia assume così il valore di una dichiarazione di continuità. La scelta si carica di significato e durata, diventando espressione di un percorso condiviso. San Valentino si trasforma quindi in un osservatorio privilegiato per analizzare il rapporto tra tempo, oggetto e relazione.
«Un orologio scelto insieme racconta una traiettoria», afferma l’esperto Cattin. «Esprime l’idea di un cammino comune e di una visione che si proietta nel tempo».
Nel lavoro di consulenza evidenziamo anche una dinamica ulteriore, più dichiaratamente simbolica, ovvero la scelta di uscire “matchati”, con due segnatempo identici al polso. In questo caso il dialogo tra i modelli lascia spazio a una dichiarazione esplicita di sintonia estetica.
«Esiste anche il desiderio di una scelta perfettamente allineata», osserva Paolo Cattin. «Una coppia può decidere di presentarsi con lo stesso quadrante rosa candy da 36 mm, oppure con due Daytona in pelle, chocolate. È un gesto leggero, elegante, che racconta complicità e spirito condiviso».
La dimensione del “match” rappresenta una delle espressioni più immediate del tempo vissuto insieme. Due orologi identici al polso diventano segno visibile di una scelta comune, di un gusto che si riflette e si rafforza.
San Valentino offre l’occasione ideale per questo tipo di acquisto condiviso, capace di trasformare un oggetto in una firma di coppia.
«Il tempo condiviso può assumere anche questa forma», conclude Cattin. «Due orologi uguali, scelti insieme, che accompagnano ogni giorno la stessa storia».