Pacchetto giovani: proroga
Differiti i termini per accedere al bando che sostiene l'avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nell'azienda agricola in qualità di capo azienda, tramite la concessione congiunta di un premio per l'avviamento dell'attività d'impresa e di contributi per investimenti materiali e immateriali necessari alla realizzazione di obiettivi di sviluppo aziendale sostenibili da un punto di vista economico e ambientale.
La Regione Emilia Romagna ha prorogato alle ore 13.00.00 dell’8 novembre 2019 i termini per accedere al bando 2019 "Pacchetto Giovani" che punta a incoraggiare l’imprenditorialità giovanile e al tempo stesso a stimolare l’innovazione in agricoltura attraverso due distinte modalità di sostegno: un primo intervento, che può contare su un budget complessivo di 16 milioni di euro, consiste nell’erogazione ai giovani di età non superiore ai 40 anni, ovvero 41 non compiuti, che avviano un'azienda agricola di una somma una tantum, il cosiddetto “premio di primo insediamento”. La dotazione finanziaria del bando 2019 è di 24,26 milioni di cui quasi 17 milioni sono destinati a soddisfare le domande di primo insediamento, i restanti 7,3 milioni saranno utilizzati per sostenere i piani di sviluppo aziendale, con contributi fino al 50% sugli investimenti per la costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso produttivo, l’acquisto di macchinari ed attrezzature, gli interventi di miglioramento fondiario. Tra le spese ammissibili, ma con contributo ridotto al 40%, figurano anche gli investimenti