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Finanziamenti fino a 30mila euro: garanzia passa dal 100% al 90%

I finanziamenti di importo fino a 30mila euro potranno essere concessi fino al 31 dicembre 2021 ma la garanzia dello Stato scende dal 100% al 90%. Cosa cambia per le imprese e professionisti che richiederanno il finanziamento alle nuove condizioni?

Il nuovo decreto legge recante misure urgenti per il sostegno alle imprese, al lavoro e alle professioni, per la liquidità, la salute e i servizi territoriali, connesse all’emergenza da Covid-19 approvato dal Consiglio dei ministri prevede la proroga al 31 dicembre 2021 delle Misure per il sostegno alla liquidità delle imprese e riduce, dal 1 luglio 2021, dal 100% al 90% l'entità della garanzia suscettibile di rilascio per le operazioni di cui all’art. 13, comma 1, lettera m) del Decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020). 

Dal primo di luglio 2021 e sino al 31 dicembre 2021 il finanziamento dell'importo massimo di € 30.000,00 restituibile in 15 anni sarà garantito dal Fondo di Garanzia al 90% e non più al 100%.

Cosa cambia per le imprese e professionisti che non hanno ancora richiesto questa Misura di sostegno introdotta dal Decreto Liquidità? La garanzia 100% consentiva alle imprese di ottenere il finanziamento senza valutazione del credito (ovvero non sarà effettuata la stima della probabilità di rimborsare il credito in modo puntuale). La banca poteva erogare il finanziamento con la sola verifica formale del possesso dei requisiti di ammissibilità, senza attendere l’esito dell’istruttoria del gestore del Fondo medesimo.

Dal 1° luglio la concessione del finanziamento garantito al 90% dallo Stato è subordinata alla valutazione del merito creditizio con tutto ciò che comporta in termini di istruttoria e di tempistiche. Inoltre viene anche stabilito che il tasso di interesse appllicato potrà subire variazioni rispetto a quanto stabiliva la norma precedente che ricordiamo non deveva essere superiore al tasso di Rendistato maggiorato dello 0,20 per cento. 

Vediamo quali sono i criteri e le modalità e verifichiamo i passaggi per richiedere € 30.000,00 garantiti dal 1° luglio 2021 al 90%:  

Soggetti beneficiari

Possono richiedere i finanziamenti garantiti al 90% i seguenti soggetti, che attestino mediante dichiarazione autocertificata che la propria attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19:

  • 1) le piccole e medie imprese;
  • 2) le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, comprese le associazioni professionali e le società tra professionisti;
  • 3) le persone fisiche esercenti attività di cui alla sezione K del codice ATECO. In particolare, sono ammissibili ditte individuali, professionisti/persone fisiche e studi professionali che svolgono una delle seguenti attività: 660000, 661000, 661100, 661200, 661900, 661910, 661920, 661921, 661922, 661930, 661940, 661950, 662000, 662100, 662200, 662202, 662203, 662204, 662900, 662901, 662909;
  • 4) le società che presentano i seguenti codici ATECO 2007 (indicati nella circolare del Mediocredito Centrale n. 1/2021):
    • 66.19.20 - Attività di promotori e mediatori finanzia;
    • 66.19.21 - Promotori finanziari;
    • 66.19.22 - Agenti, mediatori e procacciatori di prodotti finanziari;
    • 66.21.00 - Attività dei periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni

Requisiti di ammissibilità 

Ai fini della richiesta l'impresa dovrò attestare mediante dichiarazione autocertificata che l'attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19.

Deroghe esposizioni classificate come "sofferenze" o "deteriorate" ai sensi della disciplina bancaria 

La garanzia è concessa anche in favore di beneficiari finali che presentano esposizioni che, anche prima del 31 gennaio 2020, sono state classificate come inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate ai sensi delle avvertenze generali, paragrafo 2, Parte B della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia, a condizione che le predette esposizioni alla data della richiesta del finanziamento non siano più classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi dell'articolo 47-bis, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013.

Nel caso in cui le predette esposizioni siano state oggetto di misure di concessione, la garanzia è altresì concessa in favore dei beneficiari finali a condizione che le stesse esposizioni non siano classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi del citato articolo 47-bis, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 575/2013, ad eccezione di quanto disposto dalla lettera b) del medesimo paragrafo. 

Esclusioni

Non possono accedere le imprese che ha utilizzato la capacità di accesso al Fondo di Garanzia pari a 5 milioni di euro.

A tali imprese sono riservate le misure previste Garanzia rilasciata da SACE

% d'intervento della Garanzia 

90% per le nuove operazioni richieste a partire dal 1 luglio 2021. 

Importo massimo finanziamento ottenibile 

Il finanziamento che sarà possibile richiedere non potrà essere superiore a € 30.000,00 e i parametri per calcolare l'importo concedibile sono:

  • il 25% del fatturato 2019;

oppure

  • il doppio della spesa salariale annua 2019 (o dell’ultimo anno disponibile), comprendendo oneri sociali e costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti; nel caso di imprese costituite a partire dal primo gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività.

Nel caso vengano presentate più domande di finanziamento da parte di banche diverse in relazione allo stesso soggetto, Il Fondo rilascia la propria garanzia con riferimento alle prime domande presentate fino a concorrenza dell’importo massimo garantibile ovvero € 30.000,00. 

Durata Finanziamento fino a 15 anni comprensivi di 2 anni di preammortamento
Criterio di valutazione da parte della banca

Il finanziamento è concesso, ai soggetti ammissibili,  senza valutazione del credito (ovvero non sarà effettuata la stima della probabilità di rimborsare il credito in modo puntuale).

Le richieste di nuovi finanziamenti debbano essere integrate da un'autocertificazione del titolare o del legale rappresentante dell'impresa richiedente il finanziamento. In tal caso la banca non è tenuta a svolgere accertamenti ulteriori rispetto alla verifica formale di quanto dichiarato, fermi restando gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio

Schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 30.000 euro

Per chiedere il finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI occorre inviare alla propria banca:

  • il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca sul proprio sito internet;
  • il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, disponibile sul sito dello stesso Fondo www.fondidigaranzia.it nella sezione Modulistica (“Allegato 4-bis”). Nel modulo è richiesto di: 
    • riportare i dati relativi ai ricavi dell'ultimo esercizio contabile, come da ultimo bilancio depositato o da ultima dichiarazione fiscale presentata. Per soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019, invece, per attestare i ricavi basterà un'autocertificazione oppure, specifica il modulo, altra documentazione idonea allo scopo.
    • indicare il codice Ateco dell'attività economica interessata dal finanziamento.
    • compilare la voce in cui si attesta che si sono subiti danni economici legati all'emergenza Covid-19.
    • indicare le finalità per le quali il prestito da garantire viene richiesto (sono ammissibili operazioni sia per liquidità sia per investimento).
    • specificare la propria classe dimensionale in base ai parametri della raccomandazione della commissione Ue 2003/361 (le garanzie vanno ad imprese fino a 499 dipendenti).
    • dettagliare gli aiuti di Stato di cui si è eventualmente già beneficiato e l’amministrazione che li ha concessi.
    • accettare il diritto del Fondo centrale di rivalersi sul beneficiario nel caso questi non rimborsi il prestito alle banche.
    • accettare controlli ed ispezioni presso le proprie sedi che il gestore del Fondo (gruppo di banche guidato da Mediocredito centrale) dovesse ritenere necessari.  
Documentazione da allegare alla richiesta

Oltre al modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca e il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente il finanziamento
  • Ultimo bilancio depositato 
  • Per le società di persone, ditte individuali, professionisti e persone fisiche esercenti attività di impresa, ultima dichiarazione fiscale presentata comprensiva del documento di trasmissione all’Amministrazione competente 
  • Per professionisti e persone fisiche esercenti attività di impresa, certificato di attribuzione di partita IVA
 Normativa di riferimento

La Legge di Bilancio ha rideterminato la disciplina delle operazioni di cui all’art. 13, comma 1, lettera m), del Decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020) aumentando la durata massima dei finanziamenti, estendendo la platea dei beneficiari e rettificando anche il metodo di determinazione del tasso di interesse.

Mediocredito Centrale con apposita circolare 1/2021 stabilisce che a partire dal 13 gennaio 2021 potranno essere applicate le nuove condizioni.

Di seguito riepiloghiamo le novità introdotte:

  • Soggetti beneficiari: la garanzia 100% potrà essere concessa ache a società di agenti in attività finanziaria, società di mediazione creditizia (codici ATECO 66.19.20, 66.19.21, 66.19.22) e società disciplinate dal Testo Unico Bancario identificate dal codice ATECO 66.21.00 (periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni), fermo restando che ditte individuali, professionisti e studi professionali che esercitano le medesime attività sono già ammissibili.
  • Durata massima finanziamenti: elevata da 10 a 15 anni. È anche possibile richiedere, per i finanziamenti già concessi alla data del 13 gennaio 2021, il prolungamento della loro durata fino alla medesima durata massima prevista dalla Legge di Bilancio 2021.
  • Tasso di interesse: viene rettificato il metodo di determinazione del tasso di interesse massimo da applicare ai finanziamenti: 0,20% più, se positivo, Rendistato di durata analoga al finanziamento.

Dal 1° gennaio 2021 il Fondo non rilascia più garanzie al 100% su prestiti fino a 30.000 euro concessi a Enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti. L’esclusione di tali soggetti deriva dalla mancata proroga in Legge di Bilancio della riserva dei fondi destinati al settore no profit.

 

Fonte: Legge 30 dicembre 2020, n. 178, G.U.R.I. 30 dicembre 2020, n. 322, s. 46, D.L. 14 agosto 2020, n. 104, Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40, G.U.R.I. 6 giugno 2020, n. 143, D.L. 8 aprile 2020, n. 23, G.U.R.I. 8 aprile 2020, n. 94

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